White Birds

Io vorrei che fossimo, amore, uccelli bianchi sulla spuma del mare!
La fiamma della meteora ci stanca prima di appassire
e la fiamma dell'azzurra stella, bassa nel cielo della sera,
nei nostri cuori suscita, amore, una tristezza che non può morire.

Viene stanchezza da questi sognatori gravati di rugiada, il giglio e la rosa;
non sognare di loro, amata mia, né fiamma di meteora vagante,
né fiamma d'azzurra stella che indugia mentre cade la rugiada:
io vorrei che fossimo mutati in bianchi uccelli sulla spuma errante!

Isole innumerevoli mi tormentano di nostalgia, e sponde fatate
dove il tempo ci scorderebbe, il dolore mai ci raggiungerebbe;
presto lontani dalla rosa e dal giglio, corrosi dalle fiamme non saremmo,
fossimo solo bianchi uccelli, amore, sospesi sulla spuma a navigare!

  

W.B. Yeats – White Birds  

The Falling of Leaves

  

leaves
Autumn is over the long leaves that love us,
And over the mice in the barley sheaves;
Yellow the leaves of the rowan above us,
And yellow the wet wild-strawberry leaves.

Preme l’ autunno sulle lunghe amorevoli foglie
E sui topolini nei covoni d’ orzo;
Gialle le foglie del sorbo su di noi
E gialle le umide foglie delle fragole.

W.B. Yeats
  
Chi ama la poesia non può, io credo, sottrarsi al fascino di questi versi, soprattutto se riesce ad apprezzarli nell’ originale, dove ogni parola ha un valore letterale, uno simbolico ed uno musicale, il fruscio delle foglie d’ autunno risuona leggero nelle “long leaves that love us”, nelle sibilanti ripetizioni verso dopo verso.

C’è il colore ed il sapore dell’ autunno, c’ è quell’ amore che le foglie ingiallite esprimono e che Yeats ha saputo vedere come nessuno, c’ è la malinconia ed il dono prezioso dell’ introspezione.