Distonie temporali

Rileggo post da un altro tempo, da un’altra vita, da un altro me. Rileggo e sono io, indiscutibilmente, carta canta e cronologia pure. Eppure, allo stesso tempo non sono io, chiaramente.

Faccio esperienza della quarta dimensione, essere se stessi nello stesso spazio della stessa camera, ed allo stesso tempo non esserlo, perché la posizione sull’asse del tempo è diversa. Per certi versi e c’è invidia, per altri indulgenza.

Ma che cosa accade per chi legge le stesse cose in tempi diversi?
Rileggo libri del passato, per mettere alla prova quest’altra prospettiva, e trovo riscontro, sembra diverso lui, il libro, ma è ovvio che quello diverso sono io, slittato di nuovo sull’asse temporale. Se è così mi aspetta un lungo lavoro.

E allora mi domando che effetto può fare lo stesso post a chi lo legge, a seconda dell’età di chi legge. Mai scritto per adolescenti – credo – ed i viandanti che mi hanno fatto l’onore di frequentarmi in genere non lo erano, e tuttavia 10 anni sono passati, e non invano vorrei dire. Passati per me e per loro.

Pensieri oziosi lo ammetto, ma tre voli in una sola notte sono tanti.

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10 commenti su “Distonie temporali

  1. ilmiosguardo ha detto:

    Non sono pensieri oziosi, Melogrande, anzi…

    Mi ci sono ritrovata molto nelle tue parole, più o meno la stessa cosa succede a me col mio blog, piuttosto fermo da tempo.
    Non mi ci ritrovo molto, non mi riconosco molto, forse perchè non sono più la stessa di allora; ultimamente leggo e passo oltre sulla quasi totalità dei blog che seguo, pur essendo molto interessanti.
    Forse sono inadeguata, forse non è il posto per me, non posseggo l’arte della scrittura,
    ma credo che il motivo principale sia quello che preferisco vivere la vita reale, considerato che di tempo libero (libero dal lavoro a tempo pieno e da impegni familiari e non) ne ho davvero ben poco e ho la sensazione molto spiacevole che mi stia sfuggendo…

    Quindi grazie per le tue parole, perchè esse han stimolato una mia riflessione (e questo raro mio commento).
    Con un sorriso
    buon fine settimana e buon tutto
    Ondina 🙂

    • melogrande ha detto:

      Tu ti esprimi con le immagini, sarebbe interessante sapere se certe foto di anni fa le rifaresti tali e quali.
      Quanto alla mancanza di tempo, tocchi un tasto dolente…
      🏃🏻🏃🏻🏃🏻

  2. tramedipensieri ha detto:

    Rileggiamo gli stessi libri e “sentiamo/vediamo cose diverse. Passaggi che prima non ci “parlavano” e che abbiamo ignorato. A distanza li abbiamo attraversati e ora non sfuggono…li riconosciamo, li comprendiamo…

    Un caro saluto
    E buon compliblog decennale
    Ciao
    .marta

  3. Luna ha detto:

    un tempo avremmo giocato a saltare la corda sulla linea del cambio dell’ora, cercando un presente infinito.
    e poi ci saremmo buttati in una caccia al tesoro, tra orologi molli, beffando lo scorrere di un tempo ubriaco e distorto.
    quale sarebbe stato il tesoro?
    uno specchio, naturalmente!

    scrivo dunque sono
    dunque ero
    dunque sarò

    né migliore né peggiore
    solo
    DIVERSO

    eppure uguale
    solo diversamente declinato
    come l’ occhio miope che con la vecchiaia vede meglio sulla lunga distanza ma si perde i particolari più vicini
    un io con occhiali diversi che vede e vive diversamente la realtà
    che forse potrebbe riscrivere quello stesso post come una musica, solo con arrangiamento diverso

    un io mai cieco
    un io mai sordo
    un io diverso con un diverso sesto senso

    ***

  4. guido mura ha detto:

    Dopo tanti anni non siamo più le stesse persone. Siamo solo esseri che ricordano di essere stati in certi posti e aver fatto certe cose e conosciuto certi amici (o nemici). Ad essere sincero, quando ho riletto un libro, l’ho sempre trovato molto diverso dal libro che ricordavo. Anche le cose che ho scritto mi sembrano spesso difficili da interpretare, perché l’interprete non è più lo stesso. Ricordo invece chiaramente le emozioni provate, anche se ora le stesse cose, gli stessi avvenimenti, le stesse eperienze non mi emozionerebbero più allo stesso modo.

  5. stileminimo ha detto:

    Siamo sempre noi, solo un po’ più o un po’ meno consapevoli di quello che saremo.

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