Neri a metà

La specie umana è comparsa sulla terra circa due milioni di anni fa, staccandosi dal ramo evolutivo dei grandi primati. I suoi parenti più prossimi, il DNA lo conferma, sono il gorilla e lo scimpanzé. I primi uomini nascono in Africa, e da lì, ad ondate successive, si diffondono lentamente su tutta la Terra.

Di che colore era la loro pelle ? Di che colore era Adamo ?

Ci vuol poco a capire, date le premesse, che ben difficilmente poteva avere la pelle lattea che gli attribuisce Michelangelo. Molto più probabile che somigliasse ad un odierno boscimano.

La melanina, che conferisce il colore scuro alla pelle, è efficace per proteggere dalle radiazioni ultraviolette, particolarmente intense nelle regioni equatoriali. La negritutine è una sorta di necessità, nel cuore dell’ Africa.

E dunque, per quanto la cosa possa infastidire qualcuno, l’ uomo è nato nero, nero come il carbone. Tribù di uomini neri cominciarono a camminare, diffondendosi per il mondo ed arrivando, nel loro errare, a latitudini dove il sole non era più così violento. A nord, sempre più a nord, dove il sole è addirittura evento piuttosto raro a vedersi, e mai fastidioso.

Ora, dove la radiazione solare è troppa, costituisce un problema perché causa i melanomi, e la pelle nera è la soluzione al problema. Ma se invece la radiazione solare è poca, anche quello è un problema, perché si riduce la produzione di vitamina D e le ossa si infragiliscono. Per chi si trova in queste condizioni, la pelle nera non è affatto utile, al contrario è un ulteriore problema, proprio perché blocca quel po’ di radiazione solare che tanto servirebbe per la sintesi della vitamina D, appunto.

La selezione naturale comincia a favorire gli individui che hanno la pelle più chiara, e di conseguenza le ossa più robuste. L’ uomo primitivo, andando verso nord muta, diventa sempre più chiaro di carnagione. Ma non sempre. Non ha bisogno di schiarirsi la pelle se, ad esempio, mangia tanto di quel pesce da introdurre nel suo organismo una quantità sufficiente di vitamina D, così da non doverla sintetizzare.

Gli inuit vivono assai a nord, su questo non ci sono dubbi. E mangiano quasi esclusivamente pesce. Ed hanno la pelle assai scura, come i loro lontanissimi antenati.

Curioso, vero ? A quanto pare siamo noi, i bianchi, quelli geneticamente modificati, i diversamente neri.

I neri a metà.

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10 commenti su “Neri a metà

  1. Egle1967 ha detto:

    A me piace essere nera a meta’…
    Ciao Melo.

  2. tramedipensieri ha detto:

    Avevo già letto tutto ciò ma scritto come hai fatto tu….bè è superchiarissimo!
    Grazie

    ciao
    .marta

    PS: Canzone e fotografia appropriatissime 🙂

  3. guido mura ha detto:

    Mi capita, a volte, di essere nero, ma proprio del tutto! Però questa degli inuit giuro che non la sapevo

  4. shappare ha detto:

    Un pezzo conciso, sagace e attento.
    Tutto quel che mi piace del tuo spazio.
    Un bacio

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