Legna da ardere

I giorni dell’ estate volgono al tramonto,
il tempo che s’ incurva è carico di frutti,
di solchi che attraversano una corteccia scura.
Mi piace dare ascolto ai sussurri più leggeri
ed anche a quel fruscio che fa il vento fra i rami.
Conosco posti noti che non visiterò,
e volti cari a cui mai più sorriderò.
Si sta tra inganni e torti,  fatti e ricevuti,
come la scia d’ un’ elica che il mare poi richiude.

Annunci

28 commenti su “Legna da ardere

  1. Sparisego ha detto:

    Molto Bella!

  2. melogrande ha detto:

    Non hai tutti i torti, difficile che ti venga da scrivere versi mentre ti stai divertendo come un matto.
    😀

    Le nostre poesie, siamo noi.
    Si può dire lo stesso dei blog, non credi ?

  3. Egle1967 ha detto:

    Si sta tra inganni e sorrisi, torti e gioie…a volte leggeri come il vento a volte pesanti come sassi, si sta, ed e’ questa la vera magia….bella melo, davvero!

    • melogrande ha detto:

      Tra leggerezza e peso.

      Egle, lo sai che iobloggo mi blocca l’ accesso e tutte le volte devo convincerlo che sono un essere umano e non uno spam ?
      E pensare che sono ancora un utente registrato lì, pur non avendo più il blog…

  4. Egle1967 ha detto:

    non sei il primo che me lo dice..ora lo segnalo all’amministratore di sistema…ciao

  5. samothes ha detto:

    E’ triste. Il fatto che non visiti più posti noti sa di nostalgia e il fatto che non sorriderai più a volti cari sa di rimpianto.

  6. marionblues ha detto:

    L’ho letta ascoltando David Sylvian….una grande nostalgia…Ecco, vedi, leggendo oggi il tuo post sono tornata indietro nel tempo a suggestioni lontane di un posto bellissimo racchiuso tra colline dolci e piene di storia, dove ho vissuto anni meravigliosi con persone che fanno parte indissolubile della mia vita.Grazie per questo regalo della memoria inaspettato.

    • melogrande ha detto:

      Ti ringrazio, marion.
      Vedi, a volte i fili del mondo si intrecciano in modi impensabili ed inaspettati.
      E questo fa parte della leggerezza.

      Per dire, il collegamento con David Sylvian è scaturito dal commento di samothes…

  7. samothes ha detto:

    La tristezza non mi sorprende quando penso alle persone che ho conosciuto, ai volti di cui tu parli, alle voci che ancora ricordo e che spesso nella mia mente sento parlare (non è che sento le voci in “quel” senso, eh…). Quando ripenso a queste cose mi sento serena, perchè di quelle persone il bello io l’ho visto e un po’ me ne hanno regalato. Rimane dentro, come le loro voci, i loro occhi. Non c’è niente di triste in questo. Anche se non le vedrò più. Si sa che prima o poi tutto ciò che è non sarà più. Lo si sa. E’ solo un allenamento, la vita.

  8. samothes ha detto:

    Però la nostalgia per alcuni momenti, per una luce particolare in un luogo particolare, di un periodo particolare…quella sì, un po’ mi prende, a volte. 😛

  9. lillopercaso ha detto:

    Ma ce la siamo goduta, questa estate, guardate quanti frutti da godere. L’autunno avrà se sue sorprese, per chi non terrà lo sguardo bloccato all’indietro. E in inverno, ma proprio alla fine, la buona legna illuminerà e scalderà altri visi cari, forse mai conosciuti.
    Intanto, però, lasciatemi crogiolare un poco nella nostalgia, mi ci avvolgo dentro, che non son solo inganni e torti, no. Poi me la scrollo di dosso piena di un’energia che non conoscevo.
    Sono così prosaica, vena poetica zero; ma la tua mi ha toccato.

    • melogrande ha detto:

      Scaldano, sai, le tue parole. Tu non sei prosaica, lillo, sei solare.
      Basta guardare il tuo avatar, vero è che quello di prima l’ hai smarrito, ma sorrideva pure lui…
      Il post invece è un po’ notturno, lunare o lunatico.
      Ma è un momento così, il sole prima o poi si leva come fa sempre, per tutti.

  10. guido mura ha detto:

    A dire il vero, non ho molta nostalgia, poco o niente saudade, e non ricordo nemmeno inganni e torti, almeno importanti. Ricordo solo un’infanzia di noia e un’adolescenza malata che non si è mai conclusa. Per questo mi rivolgo così spesso al futuro. Forse è che il mio mare si è richiuso così bene oppure l’elica era di carta stagnola. Insomma, è tempo di bilanci o rendiconti d’esercizio, per molti di noi. Forse, per l’ennesima volta, dovrò sbarrare il registro e ricominciare da capo, con la speranza di non essere solo legna da ardere, almeno per un po’.

    • melogrande ha detto:

      Non che servano a nulla, tanti di questi bilanci, il passato è passato ed il futuro è l’ unica cosa a cui si può guardare.
      A fare da legna per il camino c’ è sempre tempo, del resto.

  11. m0ra ha detto:

    Mi mancava a colmare questa giornata amara.

    • melogrande ha detto:

      Mi spiace davvero se ti ho ulteriormente rattristato, m0ra.
      C’è dolore lì dentro, lo so, ero in dubbio se pubblicarlo o no, alla fine ho pensato che era meglio non nasconderlo.

      L’ unica cosa certa del dolore è che, piano piano, passa sempre.Mi auguro che la tua amarezza faccia lo stesso.

  12. lillopercaso ha detto:

    Melo, il bello è che son più solare verso gli amici; e più bello ancora, è che ciò mi scuote per esserlo anche con me stessa
    Mora cara, ma non hai più un blog? I tuoi post mi piacevano tantissimo, e mi pareva che anche le amarezze si potessero stemperare, lì. (Non che fosse solo per quello, eh)

  13. quellidel54 ha detto:

    Siamo veramwente la scia d’un’elica che il mare poi richiude. In quella scia qualcuno avrà anche ballonzolato per un poco. Altri l’avranno attraversata quando era rimasta solo come traccia di essa, gli effetti spumosi della dinamica dei fluidi.
    Però é la nostra scia e ci sarà fino a che esisterà la barca che la produce.
    La nostalgia induce a giustificare il nostro passato, ma ci fa inermi di fronte al nostro futuro e non aiuta a trovare un buon ciocco per il fuoco che verrà.

  14. lillopercaso ha detto:

    Per mantnerle agitate buttiamo a mare mio cuggino una volta per tutte!
    (O ce lo teniamo?)

che ne pensi ?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...