Maturare

 

 
E’ cogliere un frutto rimasto,
estremo, in fondo all’ estate
nel rombo d' un giorno assolato,
che parla di foglie ingiallite.
Commosso dal gusto sforzato,
portato al confine del miele,
fermato un attimo prima
che muti nel pasto di vespe.
 
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12 commenti su “Maturare

  1. "Al confine del miele", "in fondo all'estate" abita forse la dolcezza più intensa, come accade, qualche volta, nella vita. Nell'attimo prima dell'inagrarsi.
    Mi hai ricordato un passaggio di un racconto che amo molto e che mi permetto di appaggiare qui, sperando di non essere invadente:)
    Un saluto.

    “Le mele sono state già raccolte dagli alberi. Sono state messe in ba­rili e spedite in città, dove saranno mangiate in apparta­menti pieni di libri, riviste, mobili e gente. Sugli alberi rimangono soltanto poche mele rugose, che i raccoglitori hanno trascurato. Somigliano alle nocche delle mani del dot­tor Reefy. Vi si affonda i denti e sono deliziose. In un pic­colo spazio rotondo sul fianco della mela s'è concentrata tutta la sua dolcezza. Allora si corre da un albero all'altro,sulla terra gelata, a cogliere le mele vizze e rugose e a riem­pirsene le tasche. Soltanto pochi conoscono la dolcezza delle mele vizze.”
    (da Sherwood Anderson, Racconti dell’Ohio, Einaudi, Torino 1982, trad. di G.Trevisani)
     
     

  2. sorry: appoggiare
    (rileggere a volte non guasterebbe:))

  3. melogrande ha detto:

    Appoggia, appoggia pure, Zena, questi scambi sono la parte più bella della blogosfera. Grazie.

    (E…, sì, hai inteso bene, mi riferivo proprio a quei momenti della vita)

  4. egle1967 ha detto:

    Riuscire a vedere la bellezza e a coglierla, anche quando essa è apparentemente invisibile alla velocità della mente, è in se, un momento di grande consapevolezza e di maturazione.
     

  5. melogrande ha detto:

    Può darsi, egle.
    Cogliere la bellezza attiene più ad altri organi percettivi che non alla mente ed alla sua velocità. Bisogna però imparare a dargli spazio ed ascoltarne la voce, serve un intelligenza diversa e questo, forse, richiede sì una crescita.

  6. lauramentre ha detto:

    al confine del miele le mie mele non ci arriveranno mai….ieri l'altro mi è crollato un ramo dell'albero delle mele. troppi frutti. 🙂

  7. melogrande ha detto:

    Una soluzione di compromesso ci sarebbe…

  8. utente anonimo ha detto:

    uhm…già mi ci vedo a raccoglierle…poi le devo pelare e poi stare lì a rigirarle nella pentola!
    ma la chiaverini non la produce quella alle mele??
    🙂
    Lauramentre

  9. melogrande ha detto:

    Pare di sì, personalmente non ho mai avuto il piacere.

    Però non è la stessa cosa. Senti:

    Cogliere il vasetto rimasto
    estremo, in fondo al ripiano
    nel chiasso del supermercato…

    No, non ci siamo…

  10. Chapucer ha detto:

    l'altro giorno in montagna, camminando, ho proprio notato una vespa all'interno di ciò che era rimasto di una mela ancora immatura sull'albero….stava succhiando l'ultima polpa rimasta.
    affascinante.

  11. melogrande ha detto:

    Esattamente, Chapucer.

    Rende bene l' idea anche un melograno maturo (dove l' ho già visto ?)

    Ciao 🙂

  12. Chapucer ha detto:

    🙂
    il mio però è più grande!:-)))
    Ciao!

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