Sisyphos

Nobody said it was easy, 
No one ever said it would be this hard.

Coldplay – The scientist 

Mi osservo dall' alto, entomologo impassibile. 
L' indagine è attenta, la misurazione oggettiva, il coinvolgimento evitato. 
Dati, non parole, né opere di bene.
La logica aristotelica prevede quattro fasi.
Scomposizione, analisi, sintesi e ricomposizione,
 arte per pochi, quest' ultima.

E' scientificamente provato che una formica in buona salute muove carichi fino a venti volte il suo peso. Gli scienziati non sono concordi sul perché lo faccia.

Prima di partire per un lungo viaggio, accertati che il macigno abbia voglia di camminare da sè.

 

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20 commenti su “Sisyphos

  1. feritinvisibili ha detto:

     La sisiformica la conosco bene anch'io, il lungo viaggio potrebbe essere quello iniziato alla nascita e il macigno il bagaglio dato in "dono" quando ancora ignari il destino ci seguiva già con il coltello in mano, per dirlo con le parole del poeta Adrej TarkowskjPer niente facile dire qualcosa dopo aver letto questo tuo post…. mi piace molto, lo ho già riletto quatrro o cinque volte…

  2. melogrande ha detto:

    Mi rendo conto che non è il massimo della chiarezza, ma certi grumi non si lasciano esprimere in modo cartesiano, tu lo sai.Qualcosa hai detto, e chissà che echi come il tuo non riverberino all' indietro a rischiarare un po' l' oscurità.Ciao, hannah

  3. feritinvisibili ha detto:

    .. gli "schiarimenti" delle oscurità dovute ai riverberi sono sempre reciproche come i riverberi, ma so che anche tu lo sai già (((:Ricambio il saluto di cuore Francesco

  4. SinuoSaStrega ha detto:

    Spesso quella che chiamiamo "conduzione" del macigno è lo sforzo di "frenare" il macigno stesso, come la formica dell'immagine che non si sa se stia arretrando o indetreggiando (presumo che stia avanzando). Le discese comportano equilibrismi e sforzi molto spesso ben più sfiancanti di quelli di una salita. Comunque sia è meglio trovare un equilibrio di forze che rischiare l'effetto della caduta libera…Eccesso di cautela?

  5. SinuoSaStrega ha detto:

    Ops: arretrando= avanzando…

  6. feritinvisibili ha detto:

    .. si vede che sono un po' fusa oggi, ho scritto in un italiano da cani, e fatto (nella mia testa) un casino tra i riverberi e le oscurità e non si capisce bene cosa dei due sia reciproco.. ma in fondo non è gran che importante, è un gioco tra opposti e mi sembra che la mia confusione somigli alla tua SinuosaStrega con la faccenda della discesa salita, arretramento-avanzamento.. interessanti però questi nostri pasticci, fanno pensare ((:

  7. SinuoSaStrega ha detto:

    –> feriteinvisibili: sì, i pasticci hanno sempre un'intima ragione… per quanto mi riguarda oggi conta anche l'aver esagerato con la scrittura (attacco di grafomania acuta )

  8. melogrande ha detto:

    Allora cerchiamo di mettere ordine.Non confondiamo il chiaro con lo scuro…o l' ascendere col discendere…e soprattutto, un pensiero per le povere sisiformiche che cammina cammina non arrivano mai…

  9. feritinvisibili ha detto:

    Non potevi trovare di meglio Francesco, in effetti a guardare la faccenda con gli occhi di Esher non si sa se o (che razza di icone stupide, non ce n'è una che pianga davvero…) in ogni caso nell'indecisione ho deciso di ridere ((((:SinuosaStrega, a me sembra che gli attacchi di grafomania -oltrepassato un certo limite- hanno sulle parole un effetto tipo fungo allucinogeno, alla Esher insomma, si arriva al punto zen dove gli esrtemi si toccano e annullano.. (e mi fermo qui prima di ricominciare con una delle mie tipiche sgrammatizzazioni del pensiero..)Buon ultimo di agosto! (io sono proprio contenta che l'estate si stia pian piano dissolvendo (((:)

  10. Diaktoros ha detto:

    Forse le formiche amano far ginnastica. Belle le scale escheriane da montagne della follia.No, oggi sono troppo banale e troppi grilli mi cantano in testa: è meglio che mi dedichi ad altro.

  11. melogrande ha detto:

    Non è neppure detto che sia un male, un po' di musica ogni tanto….

  12. capehorn ha detto:

    C'é da chiedersi, per questo nostro sisifico viaggio, non tanto dove andiamo, ma se dove arriveremo, o dovremmo arrivare, ci sarà posto a sedere.Questo, alla faccia dei cartesiani sparsi e degli aristotelici raccolti.

  13. melogrande ha detto:

    Caro amico cape, arrivare è l' ultimo dei desideri.Che il viaggio duri più a lungo possibile, così magari la ressa all' arrivo si smaltisce un po'…

  14. capehorn ha detto:

    E i posti a sedere aumentano.Sagace. Come sempre.

  15. LuMa63 ha detto:

    Osservarsi dall'alto è un grosso risultato: essere usciti dal proprio  e studiarsi porta a scoperte inaspettate;  forse il macigno  [ e la capacità di saperlo portare] sta proprio nella concretizzazione di  quel vecchio motto  gnôthi seautón che incita alla conoscenza.

  16. melogrande ha detto:

    LuMa, non saprei dire se il vedersi dall' alto sia proprio la stessa cosa del conoscere se stessi.In una novella di Pirandello (La carriola) ho trovato questa citazione:“Chi vive, quando vive non si vede, vive (…)Se uno può vedere la propria vita è segno che non la vive più: la subisce, la trascina. Come una cosa morta, la trascina perché ogni forma è una morte. (…) possiamo dunque vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto.”

  17. LuMa63 ha detto:

    Eppure, in un periodo della mia esistenza mi sono vista e osservata dall'alto o dal di fuori, se preferisci: questa trasposizione è stata graduale e mi ha portato a scoprire una me che non sospettavo ci fosse dentro.Non è proprio quello che tu intendevi dire con il tuo post, ma per mia esperienza diretta posso dirti che è accaduto.Forse in quel momento trascinavo la mia vita come una cosa morta (cit Pirandello), ma quando sono tornata "dentro" e ho ripreso a vivere senza "vedermi" tutto mi è sembrato più semplice, più gradevole, più leggero: avevo scoperto i miei limiti e il macigno si era allegerito notevolmente.Buona serata.

  18. melogrande ha detto:

    Adesso credo di capire meglio cosa intendi.La sospensione derivante dal vederti "da fuori"  ti ha poi aiutato a vivere meglio  quando sei tornata "dentro".Quello credo sia il ruolo del mio "entomologo".Buona giornata a te.

  19. MethSambiase ha detto:

    al di là della metafora, ma chi di noi vorrebbe essere formica?

  20. melogrande ha detto:

    Quasi mai accade che si possa scegliere, neppure di fare la formica regina…

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