Preferirei di no

onda

Signornò, signore. Preferirei di no.
La rabbia è come il mare agitato, arriva ad ondate successive.
Un’ onda piena monta, cresce, lievita, si gonfia, poi rompe in un serrare di denti, in un irrigidirsi di muscoli e tendini.
Poi si ritira, sembra lasciare il posto ad una tranquilla risacca, ma così non è,  in realtà rimane al fondo una specie di bassa vibrazione, un tremore che produce una sorta di rombo, un segnale ben poco tranquillizzante, c’è appena il tempo di assaggiare l’ illusoria sensazione di calma ed ecco l’ onda riprendere a gonfiarsi, crescere tonda e piena, una nuova massa che cresce dalla pancia e sale, sale, riempie il torace ed opprime il cuore, fa stringere i pugni.

Sequestro emotivo, così lo chiamano, o sia quel che sia, reazione di lotta o di fuga se non fosse che qui non c’è dove fuggire e menare le mani proprio non si può, siamo persone civili.

Resistere, però, quello sì che si può fare.
Come può uno scoglio.

 

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20 commenti su “Preferirei di no

  1. Tsukimi ha detto:

    Sì, resistere, ma oltre alla resistenza c'è…la resilienza. Se ti fai scoglio è un buon inizio.

  2. feritinvisibili ha detto:

    Tempi duri quelli in cui ci si deve fare scoglio, tempi in cui è opportuno avere buoni alleati, direbbe forse un oracolo dei Ching, e magari chiamare a raccolta i buoni amici aggiungo in parole un po' più rozze.Che mondo e che vita tristi sarebbero se ognuno fosse solo a fare lo scoglio in mezzo alle tempeste..

  3. feritinvisibili ha detto:

    p.s. Stupenda descrizione della rabbia, hai messo a fuoco i movimenti talmente bene con le tue parole che mi sembra di rivedere la mia a rallentatore e capirne finalmente gli spostamenti, grazie!

  4. Naima ha detto:

    io più che uno scoglio mi sono sempre sentita come una di quelle boe che, mentre le guardi dalla spiaggia schiaffeggiate continuamente da questa e quest'altra ondata, ti chiedi come possano averle ancorate al fondo e ti aspetti di vederle tornare a riva da un momento all'altro…invece il giorno dopo, a tempesta passata, stanno ancora lì come se non fosse successo niente…

  5. Diaktoros ha detto:

    Io è da un po' che ho gettato la rabbia dietro le spalle, però di resistenza sono un esperto: credo che mi daranno la medaglia d'oro (alla Resistenza, appunto). Però quel tremore interno che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento me lo ricordo bene e l'immagine delle onde descrive in maniera eccellente quella sensazione.

  6. Lillopercaso ha detto:

    Occhio, che i sentimenti non espressi fanno male. La rabbia compressa, le lacrime non piante. Rischi che ti rimanga una pallina congelata in fondo al  . 

  7. Lillopercaso ha detto:

    un po' Star Wars…molto più rassicurante della tua…che finisce a rasoiate, pare…

  8. melogrande ha detto:

    @ TsukimiMi hai fatto venire in mente Hokusai e le sue ondate, emotività controllata, le definirei…

  9. melogrande ha detto:

    Sono d' accordo, è chiaro che quando arriva la tempesta brutta:la saggezza imporrebbe di farsi giunco,o almeno bambùo persino boapiuttosto che finir maleperò a volte non è facile, lo sapete com' è quando uno s' arrabbia, no ?

  10. melogrande ha detto:

    Lillo,Helter Skelter ha effettivamente una fama sinistra, Charles Manson e tutto il resto, e io ne ho cercato apposta una versione un po' "estrema" (ps. detto fra noi, NESSUNO al mondo stona come Siouxie, io l' ho sempre adorata…).E pensare che tutto era iniziato così tranquillamente, proprio come quando non pensi proprio che ti arrabbierai :Certo ai Pianeti di Holst non ci avevo pensato, grazie !

  11. Pannonica ha detto:

    Mi sembra che fosse W. Allen:Io non mi arrabbio. Interiorizzo. Mi allevo un tumore.Ai più fortunati viene solo una gastrite. Coraggio.

  12. tittidiruolo ha detto:

    Io non mi arrabbio. Interiorizzo. Mi allevo un tumore. W Allen Già dato grazie. Ora preferisco Esternare.Kòre

  13. Lillopercaso ha detto:

    Welcome.Vuoi che litighiamo un po'?

  14. melogrande ha detto:

    Titti, Lillo,siete molto gentili, ma io penso di fare già un discreto allenamento sul lavoro.Grazie lo stesso.

  15. feritinvisibili ha detto:

    Questo per ridere un po'

  16. capehorn ha detto:

    A volte vorresti spaccare tutto. Dar libero sfogo alla rabbia, fregandotene di tutto e di tutti. Giusto per poterti svuotare, per cacciare via anche la paura di dimostrarti arrabbiato.L'ira é un peccato, ma un sano "fanculo" é più liberatorio di una segduta psicanalitica.L'imporftante é chiudere il capitolo e non pensarci più.Un'altro si aprirà subito, quello  di chi  é stato mandato aff ….Così la ruota riprende a girare e sinceramente a questo punto mi sembra di essere un po' un criceto.

  17. melogrande ha detto:

    Hannah,che meraviglia, questi "corti li adoravo, li ho sempre trovati semplicemente geniali !Penso siano stati persino sottovalutati, se Cavandoli fosse stato americano, la linea sarebbe un "cult" mondiale.

  18. melogrande ha detto:

    Cape,la ruota non è l' unica cosa che gira, in certe occasioni …

  19. feritinvisibili ha detto:

    Sapevo che avresti appezzato.Ho conosciuto Cavandoli tempo fa, non di persona, ma per una serie di cose che abbiamo fatto in comune abbiamo avuto scambi di emails e al telefono: lui diceva la stessa cosa che dici tu e anch'io sono d'accordo.Ho trovato anche questo, quando hai tempo di guardartelo, te lo consiglio è molto interessante.

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