Qui.

Qui,
a cercare una strada.
Quelle vecchie ormai straniscono,
e non portano,
non portano.

A colpi di zappa
aggiro fili d’ erba.
In calma di vento
neppure le stelle si vedono più.

io e la stella by hannah

(disegno di Hannah Scaramella)

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26 commenti su “Qui.

  1. utente anonimo ha detto:

    Anche se le stelle non si vedono non vuol dire che non ci siano…credo sia un momento diffuso quello per cambiare sentiero…buon viaggio!

  2. dorame ha detto:

    Scusa non è mia abitudine lasciare commenti anonimi ma splinder non so perchè mi aveva sloggata…

  3. RedPasion ha detto:

    l'uomo quando cerca la stradanon vuole le stellenon servono a nulladi solito la cerca…bendato.

  4. melogrande ha detto:

    Ma sì che le stelle ci sono, e non è questione di essere bendati.Al massimo un po' di fumo negli occhi ?

     

  5. melogrande ha detto:

    Che regalo grosso, Hannah,…Sono finito anch' io fra i tuoi personaggi !Grazie.

  6. Pannonica ha detto:

    io ho appiccicato delle stelle adesive, piccole e fosforescenti al soffitto della mia camera da letto.naturalmente sono stelle dall'autonomia limitata, brillano solo per qualche minuto, a seconda della luce che hanno assorbito durante il giorno.quando spengo l'abat-jour ho una volta stellata sul letto che dà una sensazione meravigliosa… è per questo che cerco di dar loro tutta la luce possibile, durante il giorno, visto che è proprio di luce che si nutrono…forse tu non vedi le tue stelle perché non le nutri abbastanza… ci hai pensato? magari hanno bisogno che anche tu brilli un po' per loro…

  7. Lillopercaso ha detto:

    Ciao, aggiungo un tassello(preso dalla mia esperienza, certo): a volte si sta male perchè sembra di soffocare, a volte si soffoca per la troppa altitudine, dove l'aria si fa troppo rarefatta..

  8. Lillopercaso ha detto:

    Ps- Dimenticavo: quel Cacciatore di Stelle è Icaro di Matisse.Ps2- Altitudine: leggi solitudine, non che io abbia mai raggiunto vette eccelse.

  9. tittidiruolo ha detto:

    @hannahè bellissimo. come è molto toccante la tua poesia melo, complimenti.

  10. utente anonimo ha detto:

    Però ci son delle cose che non capisco: intanto, cosa intende Red Pasion; forse lo so, ma non son sicura…Poi i fili d'erba che salvi dalla zappa: sono come le stelline di Pannonica che han bisogno di luce per crescere?Ed è larga l'immagine che dà la 'calma di vento': é la bonaccia che non gonfia le vele al marinaio, e offusca le stelle con la nebbia di mare  e trasforma la zappa in remo. (Tòh! Quelli della foto son pini marittimi!)Hannah, è bello e luminoso e dinamico il tuo disegno!Un Principe anche qui, chissà dove sta andando? (Assomiglia al Piccolo Principe, pure).

  11. utente anonimo ha detto:

    Scusa, quella del commento qui sopra è Lillo. Cioè io.

  12. feritinvisibili ha detto:

    Sì, anche a me sembra che Francesco nel disegnino remi in mezzo alla nebbia, come un gondoliere che ha un fazzoletto di terra per gondola. Non ho pensato molto a dir la verità mentre disegnavo, è tutto frutto di… si chiama ispirazione poetica?Secondo me la stellina che gli è capitata lì sotto gli occhi sa un sacco di cose però, ma è di Franceso e solo lui sa cosa gli dice (((:

  13. tittidiruolo ha detto:

    ehmmm.. devo dire che anche a me ha ispirato il ricordo del Piccolo Principe mentre coltiva la sua rosa…Soltanto che il Principe di questo disegno è molto assorto nei Suoi pensieri…

  14. melogrande ha detto:

    Altrochè se mi mancano le stelle…Qualche tempo fa ho persino comprato un piccolo plantetario che proietta sul soffitto il cielo stellato.Red è sempre piuttosto sottile, e credo voglia suggerire che gli uomini talvolta non vedono perchè  non vogliono vedere.Se questo sia il mio caso non posso dire, non vedo.L' importante credo sia rimanere da bravo melo con le radici ben piantate per terra.non fare castelli in ariae non perdere la testa.Tutto chiaro ?Vado a sentire cos' ha da dire la stella…

  15. melogrande ha detto:

    Vai a sapere perchè le immagini sono spuntate con le dimensioni originali invece che con quelle che dicevo io. Misteri splideriani.Comunque non ho voglia di ricaricare tutto, vado a fare quattro chiacchere con le stelle.QUESTO mi pare un buon posto.

  16. feritinvisibili ha detto:

    Chiarissimo e bellissimo questo tuo discorso a quadri Francesco.Ti auguro che le tue chiacchiere con le stelle ti portino buone ispirazioni

  17. melogrande ha detto:

    Beh,in fondo sei tu che hai cominciato a parlare "a quadri"…

  18. utente anonimo ha detto:

    # 3:  Allora avevo capito bene.  A 'Smoke gets in yours eyes' stavo per rispondere: Da noi si dice 'Hai le fette di salame sugli occhi'. al Cafè manca un po' di musica. 

    Lillo

  19. melogrande ha detto:

    Al salame ho preferito la mela, il nick me lo impone…La musica è perfetta, ti ordino un pastis ?

  20. capehorn ha detto:

    La stranezza delle strade vecchie é nel fatto, che avendole percorse tutte e in vari momenti della nostra esistenza, riflettono i vari stadi dela nostra riflessione nel mondo.Nella nostra supposta matuirità, accondiscenti gettiamo l'occhio sui percorsi giovanili. Siamo cuorisi di quegli improvvisi cambi di passo, quell'inutile battere il passo sulle stesse zolle.Quelle che oggi, con eleganza, zappiamo senza spostare nulla, con poco da seminare e con meno ancora da raccogliere.Aggirando con maestria quei fili, preda di altri mietitori.Li lasciamo stupiti della loro presenza, dimentichi che quell'erba come ci aveva sfamato, così sarà altrettanto viatico.Più osserviamo, più ci accorgiamo di quanto diminuiscono le strade che percorriamo. Si accorciano di numero e di lunghezza. Tante interrotte, altrettante abbozzate. Noin ci siamo neppure curati di dar loro un colpo di zappa, giusto per prova.Quelle di oggi, della nostra supposta maturità, sono quelle che battiamo con regolare monotonia. Tanto calpestate, che abbiamo riposto l'attrezzo e quelle della vecchiaia, che ci attendono, non avranno bisogno di rincalzi e aggiustamenti.Basterà la cautela del nostro incedere balbettante e parrà strana la brevità del percorso,Solo la compagnia di radi ciuffi di un'erba dura e ingiallita.Un groppo di vento a ricordarci della polvere.E le stelle, direte voi?Troppo hanno visto per vederci. Neppure la durata di un loro barbaglio.

  21. Lillopercaso ha detto:

    Grazie, Melogrande, tanto ghiaccio e niente acqua.Bè, Capeh, quand'eravamo ragazzi non c'erano i blogs, per esempio; e in futuro… chissà… un bambino mi ha detto che per il mio 75esimo compleanno mi porterà a fare un giro sulla Luna! Giusto per ampliare la prospettiva.Un pastis anche per te,  che anticipiamo i brindisi?

  22. capehorn ha detto:

    # 22 se non ti dispiace, per me un armagnac.

  23. melogrande ha detto:

    Lo sapevo che non eri tipo da pastis, Carlo…

  24. utente anonimo ha detto:

    Mio malgrado una nuova stradache poi tanto nuova non èè un vecchio sentieroun sentiero che ancora una volta percorso da solied alla fine sarà una nuova stradaso che scorgerò ancora quella vecchia stradache per un pò è stata la sola stradama andreò avantie chissà forse un giorno per nostalgiatornerò a camminare su quella vecchia stradasarà ancora bellae mi piacerà ancorama sarà comunque una nuova stradagood luck!hesse

  25. melogrande ha detto:

    Le strade percorse restano dentro per sempre. Alcune in particolare.

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