Apnea

Il respiro profondo ha un che di metallico, come un’ eco minacciosa ed oscura, che accelera finchè qualcosa si rompe ed esplode in un lampo improvviso, nel fruscio dell’ acqua che si apre tutto attorno.
Riemergo.
 
Riemergo da un sonno pesante e profondo come si riemerge dagli abissi, conservando memoria di movimenti rallentati e di suoni attutiti, ovattati. È impossibile immaginare di muoversi velocemente dentro un sonno vischioso ed impastato come questo.
Riemergo dalle tenebre dell’ inconscio dunque, e chissà quali mostri si sono aggirati da queste parti stanotte, come dinosauri dentro un paesaggio primordiale, come creature aliene su un esotico pianeta da film di fantascienza.
Il pianeta proibito e i mostri dell’ id ?
Io non li ricordo mai i sogni, e forse è meglio così.
So che ho avuto paura, però, questo lo so anche se non sono in grado di dire perché.
 
Le ansie, i turbamenti della vita da sveglio, i dubbi, gli imprevisti a cui non so rispondere ma a cui devo rispondere perché è quello il ruolo, tutto questo ha subito un collasso nel sonno agitato di questa notte, tutto si è ritrovato fuso insieme in una massa indistinta ed informe, senza colore e senza sapore, senza alcuna qualità che non sia il peso.
Un peso che grava sulla testa e sul petto, un peso che impedisce i movimenti ma anche un vero riposo.
 
Da questa nebbia minacciosa ed appiccicaticcia riemergo a fatica mentre percepisco sempre più distintamente l’ intermittente sibilo acuto, in crescendo, della sveglia sul comodino.
 
La giornata di oggi sarà difficile, e la tenebra già lo sapeva.
Annunci

7 commenti su “Apnea

  1. Diaktoros ha detto:

    Bella questa descrizione del sonno, che è in fondo una vita alternativa che si svolge secondo logiche differenti da quelle della nostra realtà. Anch’io ho difficoltà a ricordare i sogni, ma da ragazzo sognavo interi romanzi, a puntate che proseguivano da una notte all’altra. Peccato non averli trascritti in qualche maniera, anche se difficilmente la logica onirica si presta ad essere utilizzata in una trama tradizionale.

  2. capehorn ha detto:

    Delle due l’una.
    O la sera mangi troppo pesante (polenta e stracotto), oppure hai ripreso la Lettura dell’interpretazione dei sogni dell’austriaco. 🙂
    A volte i sogni non sono altro che riflessi del nostro stato d’animo. La libera reinterpretazione degli avvenimenti della giornata e di come avrebbero potuto svolgersi, secondo un nostro personale, ma incontrollato volere.
    Quello dell’inconscio. Mondo affascinante e del quale molti capitoli non sono ancora stati scritti.

  3. RedPasion ha detto:

    i sogni…
    finché ci saranno…

  4. melogrande ha detto:

    Diaktoros, è vero: i sogni hanno senso narrativo solo per chi li sogna. A volte mi sono chiesto se Kafka fosse l’ eccezione alla regola.

    Cape, probabile abbia mangiato pesante, io purtroppo i sogni raramente li ricordo e perciò meno ancora li interpreto. Me ne restano sensazioni, spesso malinconiche, talvolta ansiogene.

    Red, spero ci saranno molto a lungo…

  5. melogrande ha detto:

    Più o meno è così, Anonima (che piacere trovarti qui …)

  6. Anonimaqui ha detto:

    Grazie.

    Ci sono … ci sono.. anche se non mi “epifanizzo”:)

che ne pensi ?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...