Stagioni balneari

 
Le orme di piccoli piedi,
sul bagnasciuga assolato
diventano coppe e crateri
colmi d’ effimera schiuma.
 
Da lì si dovette partire.
  
Fu necessario il viaggio,
questo tragitto sofferto ?
Un arco da notte a notte,
l’ inappagato contorno
d’ un incompiuto sapere.
 
Perché non mi fu concesso
quell’ ignorante restare ?
Come stridente gabbiano,
sull’ orizzonte sfumato
cercai quel blu oltremare.
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9 commenti su “Stagioni balneari

  1. RedPasion ha detto:

    a nessuno è concesso quell’ignorante restare

    e non è stato vano il cercare

    perchè – sono certa – più volte hai intravisto quel blu oltremare
    ed ogni volta è un miracolo

  2. melogrande ha detto:

    Hai ragione, Red, naturalmente.
    E’ solo che a volte …

  3. RedPasion ha detto:

    a volte…
    si vede poco blu
    e molto grigio
    anzi del blu rimane solo l’idea…

    ma…
    è così bella quest’idea
    che vale continuare a combattere ogni giorno nella speranza di ritrovarlo

  4. LaPoetessaRossa ha detto:

    “Ciao mare, io torno a casa”
    Così dicevo e lo dico ancora, il giorno che parto dal mare.
    Lo dico a voce alta, non è un pensiero.
    Lo dico da quando avevo sei anni, forse da prima.
    I miei genitori, ricordo, mi dissero qualcosa tipo “salutiamo il mare, da domani non lo vediamo più”.

    Così dissi “Ciao mare, io torno a casa”.

    E pensai, perchè ricordo anche questo, lo pensai come si pensa ad una marachella da fare, ” …ma guarda che poi ritorno…”

    E’ bella quell’ignoranza, che non sappiamo essere tale. E’ un’ignoranza pura, di cui, incoscientemente, godiamo. Un’ignoranza innocente ma a tempo determinato.

    Eppure, anche ora, cerco di mantenere quello spirito e dirmi dentro “…ma guarda che poi ritorno.. tu, mare, non sai quando, io ti faccio una sorpresa, quando meno te aspetti, ci saranno i miei piedi sulla battigia che giocano con le tue onde…”

    …perchè per quanto posso lotto, perchè so che se lo faccio, se me lo godo veramente, riesco per un istante, che è una specie di estasi, riesco a sentirmi ancora con il secchiello in mano a raccoglire conchiglie fino al grattacielo di Cesenatico…

  5. utente anonimo ha detto:

    Chissa se il mare ci riconosce…

    Loredana

  6. melogrande ha detto:

    Io dal mare sono partito, per non tornarci.

    Credo che il mare mi riconosca, ed ancora me ne voglia per questo.

  7. utente anonimo ha detto:

    Vuol dire che ti ama molto.
    Loredana

  8. ludmillaParker ha detto:

    Si cerca sempre quel blu oltremare. quel colore , quell’emozione che non trovi sulla terra.

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