Cento di questi post !

Ebbene sì !
Questo post lo trovate anche qui !
Il counter di Splinder mi informa che ho passato i cento post.
Centouno per l’ esattezza.
Tutta farina del mio sacco….

 
Non pensavo che ci sarei arrivato.
Non pensavo che avrei trovato cento cose da dire, cento messaggi diversi da mettere in cento bottiglie, di trovare la forza per lanciare cento bottiglie in questo mare sconosciuto.
Soprattutto mai pensato che avrei trovato sulla mia spiaggia ancor più bottiglie, lasciate da naufraghi, viandanti, curiosi di una sera o destinati a diventare riferimenti duraturi.
Eppure tutte queste cose ci sono.
 
Mi ricordo tempi non lontani in cui tutti avevano smesso di scrivere.
Ci si era convinti che il futuro sarebbe stato dell’ oralità.
Ci si telefonava, telefonate interminabili, si parlava, si parlava, si parlava.
È solo dai tempi della e-mail che abbiamo riscoperto la scrittura.
Che è meglio della telefonata perché non invade, non pretende attenzione immediata, se hai da fare non la leggi subito, la porti con te in giro, ti fa compagnia, la puoi rileggere, la puoi conservare, persino.
Scripta manent, giusto ?
E così è rinata la scrittura.
 
Dalla mail alla chat, dalla chat al blog.
È un mondo che non smette di affascinare, la blogosfera, un mondo nuovo.
Non è un diario, il blog, è un mezzo espressivo nuovo con delle potenzialità ancora in parte inesplorate.
Anzitutto è visivo, consente di giocare coi colori, di aggiungere foto e disegni, anche musica, benché pochi probabilmente la ascoltino.
Ma soprattutto è interattivo.
Quello che si posta, diventa immediatamente visibile a tutti in tutto il mondo, diventa pubblico, viene pubblicato.
Questa è una rivoluzione vera, che pone ogni blogger in una prospettiva nuova e diversa rispetto a colui che scrive le cose per tenerle nel cassetto.
Sapendo che ciò che si scrive diventerà pubblico ci si preoccupa di metterlo “a posto”, scritto bene, argomentato come si deve, in bello stile. Non ci si accontenta più di un foglietto sgualcito.
 
E poi, l’ emozione di scoprire che ciò che metti on line qualcuno lo legge, lo legge davvero e lo commenta.
Questa interazione è la parte più innovativa, l’ immediato riscontro. Non tanto quello di chi ti dice bene, bravo, quello fa piacere ma costa poco, ma c’è chi invece parte da ciò che hai scritto e ci mette del suo, talvolta aggiunge stimoli nuovi, ti fa vedere aspetti trascurati, o semplicemente, fraintendendo, ti dimostra che non eri stato chiaro come pensavi di essere. Mi è capitato non di rado di pensare che certi commenti erano più belli e di maggior valore del post a cui si riferivano.
 
Ma naturalmente c’è sempre un prezzo da pagare, e questo prezzo è il tempo.
Tempo per scrivere e pubblicare, tempo tenere i contatti, per visitare i blog di quelli che ti visitano e cercare di conoscerli un po’ meglio, cercare di contribuire ai loro pensieri come loro contribuiscono ai tuoi.
Tempo per esplorare, tempo per curiosare e documentarsi.
Tempo. Che altro ?
 
E allora continuiamo.
Fin quando ci divertiamo.
Fin quando ci esprimiamo.
Fin quando comunichiamo.
 
Perché lo scrivere dà assuefazione, non consente di smettere. In riserva, in rosso fisso, senza energie, le risorse per muovere la penna ( e la tastiera) si trovano sempre. Negli angoli del tempo, magari, quelli difficili da pulire.

http://stat.radioblogclub.com/radio.blog/skins/mini/player.swf

Annunci

8 commenti su “Cento di questi post !

  1. utente anonimo ha detto:

    Cento post!

    Qualche tempo fa hai scritto che questo blog è nato un po’ per gioco ed oggi scrivi: “Il counter di Splinder mi informa che ho passato i cento post…..Mai pensato che ci sarei arrivato. Mai pensato che avrei trovato cento cose da dire, cento messaggi diversi da mettere in cento bottiglie, di trovare la forza per lanciare cento bottiglie in questo mare sconosciuto. Soprattutto mai pensato che avrei trovato sulla mia spiaggia ancor più bottiglie, lasciate da naufraghi, viandanti, curiosi di una sera o destinati a diventare riferimenti duraturi.”
    Ed io aggiungo: Chi avrebbe mai pensato di venirti a trovare cento volte?. Io che non ho un blog.
    Io che girovagando per la rete, o come si usa dire navigando in rete, in cerca delle cose che di volta in volta mi interessano capito per caso in tanti blog e poi in fretta mi dimentico di quasi tutti i blog nei quali mi capita di approdare. Eppure il tuo mi ha fatto tornare ben cento volte. Non sempre ho lasciato commenti ma i tuoi post li ho letti tutti. Tutti! E sempre fino in fondo.

    Posso fare mie queste parole di Franco Fortini: “Talvolta accade che li leggiamo davvero. Allora se saremo riusciti ad accordare per un attimo il nostro cuore a quello delle parole stampate, ci prenderà uno stupore, quale talora innanzi a un paesaggio o a un volto”.

    Del perché mi piace la tua scrittura e ciò che scrivi già ne ho detto commentando il post con il quale celebravi i primi diecimila visitatori (oggi mi pare siano ben oltre i quindicimila), qui posso portare la domanda che un professore di Stanford si è posto come ragione del libro “Made to Stick” (non ricordo il nome del prof. ma per chi avesse voglia di scoprire nome e libro basta cercare in rete).

    La domanda è: Why do some ideas thrive while others die?

    La risposta viene individuata in sei parole chiave: semplicità, sorpresa, concretezza, credibilità, emozione, storie. Cose queste che nei tuoi post a me pare ci siano tutte. Anche per questo il tuo blog mi piace.

    Quindi ancora una volta
    Excellent blog!
    Thanks Melogrande and keep the great work.

    hesse

  2. utente anonimo ha detto:

    Ancora una volta perfetta sintonia tra immagnie e contenuto del post.

    E chissà forse già ci vuoi dire che ci regalerai altri cento di questi post.

    E perchè no.

    Almeno fino a quando ci divertiamo.
    Fino a quando comunichiamo

    hesse

  3. utente anonimo ha detto:

    Happy posts to youuu!
    Bye!
    Loredana

  4. utente anonimo ha detto:

    passo per caso e… scopro il piacere di leggerti.
    luce in questo uggioso pomeriggio brianzolo.

    Ciao e …auguri!

    Daniela

  5. melogrande ha detto:

    Hesse, spesso i tuoi commenti sono fra quelli che più arricchiscono questo blog, e questa circostanza non fa eccezione …

    Zop, grazie, spero ci rivedremo presto.

    Lori, auguri a te e alla tua chiara alba da protia !

    Daniela, grazie infinite, sono sono felice di averti allietato in un momento grigio.
    Mi sai dire come mai non riesco ad entrare nel tuo blog ?

  6. utente anonimo ha detto:

    grazie a te Melogrande per tutte le idee nuove che mi hai regalato.

    hesse

  7. chiccama ha detto:

    complimenti, amico carissimo!!
    in ritardo, ma cause di forza maggiore mi hanno tenuta lontana dal web, adesso ci risono, un po’ a mezzo servizio e ti faccio tanti auguri!!!
    chicca

che ne pensi ?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...