cosa resta

Piacerebbe sapere che non è tutto qui. Piacerebbe sapere che esiste un’ altra realtà dietro la realtà, una vera realtà dove tutto è chiarissimo e luminoso, un regno solare e nitido di comprensione perfetta. Piacerebbe poter credere che questo mondo è solo ad un passo da noi, separato soltanto da una sorta di diaframma di carta, che lacerando questo diaframma basterebbe un passo per portarci al di là, garantendoci la sapienza e la beatitudine di chi ha capito tutto. Alcuni ci credono. E chiamano questo movimento di attraversare il diaframma “iniziazione”. Piacerebbe che fosse così. Piacerebbe a volte sentire che non è tutto qui, che c’è altro. E altro in fondo c’è perché una traccia la lasciamo, del nostro esistere, la lasciamo negli altri, magari una traccia piccola ma c’è, possiamo fare una differenza. E forse è anche per cercare di lasciare una traccia un po’ meno piccola  che sentiamo di dover coltivare noi stessi, fare in modo che la nostra persona sia ricca e costituisca una visione bella per gli altri – forse.
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2 commenti su “cosa resta

  1. utente anonimo ha detto:

    Cosa resta di noi.
    Resterà ciò che ciò che abbiamo lasciato nel cuore e nell’anima delle persone che abbiamo amato, degli amici, di coloro con i quali per un certo tempo abbiamo condiviso la nostra vita.
    Quando noi non ci saremo più nel loro cuore ci sarà uno spazio che continuerà ad essere nostro. Nessuno lo usurperà. Lì coloro che abbiamo amato ritroveranno sempre le emozioni che gli abbiamo regalato, i pensieri che gli abbiamo dedicato, il nostro sorriso, le nostre parole, i nostri abbracci, le cose fatte insieme che più ci sono piaciute, le cose che più hanno segnato la nostra vita e la loro. Non saranno mai soli. Quando noi non ci saremo più nel loro cuore non ci sarà uno spazio vuoto bensì uno spazio pieno di ricordi, di cose da conservare e perché no forse da usare per continuare il loro viaggio. Uno spazio per sempre nostro e loro.
    La medesima cosa succederà nella nostra anima, nel nostro cuore.
    Per quanto tempo durerà tutto questo? Per il tempo della vita di chi ci avrà conosciuto, incontrato.
    Per il tempo della nostra vita. Forse un po’ dopo ma poi certo ci sarà l’oblio di noi, di tutto ciò che siamo stati.
    Riconosco che acquisirne consapevolezza può darci un senso di stordimento. Talvolta se ne può restare sopraffatti, schiacciati. Ma più spesso il gioco della vita riprende il proprio corso.
    Ritornano le persone che amiamo, gli amici, quelli con cui lavoriamo e stimiamo. Ed allora ancora abbiamo voglia di coltivare noi stessi, la nostra anima, la nostra testa per noi e per loro.

    hesse

  2. utente anonimo ha detto:

    Nulla è assoluto. Trovare un punto d’appoggio per vivere che non sia assoluto, ma anche ammettere che ciascuno di noi è una pluralità e che una visione univoca è sempre limitante e incompleta. Bisogna andare alla ricerca di altre immagini dello stesso fatto, persona o cosa.

    Jose Saramago

    Demian

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